Five 1940s beauty secrets

fashion and beauty 1940s
Cinque segreti di bellezza usati dalle donne negli anni ’40.

Gli anni 40 sono nella bellezza femminile un periodo d’oro: paradossalmente, gli anni della guerra, del razionamento delle materie prime, della paura, segnano per l’universo femminile una grande sfida contro gli orrori e le brutture. Una sfida senza dubbio vinta, perlomeno in campo estetico. La partita da giocare non era facile: mancano acqua corrente per lavarsi, materie prime per la fabbricazione dei cosmetici (che in questo periodo sono davvero di scarsa qualità) e le visite dal parrucchiere sono un lusso per poche.

Nonostante questo, le donne non si danno per vinte, non si lasciano andare, e tirano fuori tutta la loro creatività per continuare a farsi belle con quel poco che hanno a disposizione. E’ proprio nei momenti di difficoltà che si aguzza l’ingegno, così i rossetti vengono sostituiti con colorazioni rosse homemade ottenute, per esempio, macerando petali di rosa nel vino rosso; il lucido da scarpe può sostituire il rimmel e un foulard avvolto sulla testa può nascondere dei capelli poco curati. Per le gambe, scoperte da gonne sempre più corte, si cerca di ovviare al biancore e alla mancanza di fard colorandole con il succo di cicoria o con le bustine del té. Per supplire alla mancanza di calze, le donne indossavano calzini anche con i tacchi oppure ricorrevano a un altro trucco di cui vi ho già parlato qui.

The 40’s are a golden era regarding to female beauty: paradoxically, the war years – years of rationing raw materials, fear – mark for the female universe a big challenge against the horrors and ugliness. A challenge won, I have no doubt, at least regarding beauty. The game was not easy to play: lack of water for washing, raw materials for the manufacture of cosmetics (which at this time are very poor quality) and visiting the hairdresser is a luxury for a few women.

Despite this, women don’t give up, don’t loose their desire for feeling beautiful and they pull out all their creativity to continue to look nice with the little they have available. E it’s just difficulty the mother of invention, so the red lipsticks are replaced with homemade colors obtained, for example, by soaking rose petals in red wine; shoe polish can replace mascara and a scarf wrapped around the head can hide unappealing hair. Regarding to the legs, even more bare because of skirts getting shorter, women seek to cover the whiteness coloring them with the juice of chicory or with sachets of tea. To compensate for the lack of tights, women wore socks with heels or resorted to another trick which I’ve already talken about here.

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2 comments
  1. Bellezza da vendere said:

    Cao carissima, ho letto il tuo commento sul mio blog. Complimenti per il tuo sito, davvero ben scritto, i contenuti sono privilegiati ormai da pochissimi 😉

    • Grazie mille, cara! Sono molto felice che ci sia una nicchia – anche se ristretta – di persone che apprezza questi contenuti! A me basta scrivere per voi. Bacio.

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